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Come creare un E-commerce senza avere un magazzino

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Creare un e-commerce senza avere un magazzino fisico è possibile!

In fase di creazione di un sito e-commerce la prima azione da fare è sicuramente quella di iniziare a scegliere, cosa andremo a vendere e come vendere, attraverso la fornitura di prodotti o in maniera del tutto automatica?

Vi dico questo perché da non molto tempo è stata lanciata sul web una nuova modalità di vendita denominata “Dropshipping” secondo il quale non vi è la necessità di avere un magazzino proprio ma andrà ad effettuare un’ordine direttamente al grossista che a sua volta si preoccuperà di spedire il materiale direttamente al cliente.
Questo sta a significare che non avrete costi di gestione dettati da un eventuale magazzino e che non dovrete acquistare nulla di tasca vostra ma dovrete solo preoccuparvi di trovare il cliente.

Dopo di che dovrai andare a scegliere la piattaforma sul quale andare a creare il tuo e-commerce, una fra le tante è Shopify, ecco alcune delle sue caratteristiche:

  • Semplicissima piattaforma di gestione;
  • Possibilità di vendere servizi, software o prodotti fisici;
  • Utilizza le principali carte di credito per effettuare i pagamenti, addirittura anche con i Bitcoin;
  • Assistente dedicato e chat 24 ore su 24;
  • Possibilità di backup automatici;
  • Costi di gestione molto piccoli;
  • Per ogni apertura di un e-commerce avrai in regalo ben 75 euro di credito Google AdWords;
  • Pagina privacy creata in automatico;
  • Sistema di crittografia SSL a 128-bit.

Unico difetto di questa piattaforma è il fatto che è totalmente in inglese ma vista la sua semplicità questo non sarà assolutamente un problema.
Fatto questo dovrete crearvi un account Paypal, troverete tutte le istruzione e le diverse tipologie di conto direttamente sul loro sito.
Ora dovrai passare alla scelta delle immagini, questo è un passaggio molto importante, specialmente nel ramo degli e-commerce, molte persone amano vedere i prodotti che hanno intenzione di acquistare.

Ricorda che non potrai scegliere a casaccio le immagini direttamente nel web perchè quando si parla di siti di guadagno vi è una certa etica da seguire.
Potreste optare per l’utilizzo di Fotolia dove troverete moltissime immagini professionali a prezzi ragionevoli.
Qualsiasi piattaforma deciderete di usare i passi da seguire sono i seguenti:

  • Cercate un tema adatto;
  • Personalizza a tuo gusto il tema scelto.

Dedica del tempo a queste manovre, in fin dei conti l’investimento economico per aprire questa tipologia di e-commerce non risulta essere così gravosa, non ti servirà neanche la partita IVA se i tuoi guadagni resteranno all’interno dei 5.000 euro.

Fatto questo dovrai passare alla fase di inserimento dei prodotti, presta molta cura a questo passaggio, crea una descrizione accattivante, non dovrai essere molto tecnico nella descrizione.

Cerca di creare delle categorie in base agli oggetti che vendi, ti risulterà più semplice gestire tutti i prodotti che tratterai.
Non dimenticare di inserire la disponibilità di magazzino e le eventuali taglie o colori disponibili.

Le righe che seguono sono indirizzate esclusivamente a chi ha scelto di optare per il sistema “Dropshipping“.
In questo caso dovrete fare attenzione alle spese di spedizione, cerca di trovare una via di mezzo che ti dia la possibilità di non far pagare tutte le spedizioni.
Nel caso in cui deciderai di scegliere grossisti che si trovano al di fuori dell’Unione Europea devi sapere che dovresti pagare un dazio alla dogana per tutti i prodotti che superano il prezzo di 20 euro (spedizione compresa).

Ora dovrai scegliere il dominio, anche questa è una scelta importante, la cosa migliore è quella di utilizzare il nome dell’azienda.
Nel caso in cui questo non sia possibile utilizza il tuo brand oppure scegli un nome che valorizzi al meglio quello che proponi.
Nel secondo caso, sotto il punto di vista SEO la cosa è ben vista, tutto sta a scegliere le parole chiave giuste.
Dovrai anche scegliere i vari metodi di pagamento, primo fra tutti resta Paypal vista l’altissima sicurezze delle sue transazioni.
Come metodi alternativi inserisci le carte di credito, troverai molte agenzie disposte a curare questa tipologia di pagamenti, ovviamente attraverso una percentuale sulle transizioni.

Passa ora all’ottimizzazione del SEO cercando di essere indicizzato da Google, in base alle parole chiaveche hai scelto, nelle prime posizioni.
Non è assolutamente facile spiegare come fare un buon SEO, ricorda che sarà molto difficile risultare primo su parole chiave molto ricercate, la concorrenza è davvero spietata.
Crea un account “Google Adwords“, questo ti servirà come strumento di ricerca e pianificazione delle parole chiave.

Individuate le parole chiave dovrai passare ad inserirle all’interno del tuo sito (nel titolo, nel contenuto, nei tags, nell’URL e nell’ALT delle immagini).
Infine passa alla creazione dei backlink che reindirizzano alla tua pagina, partecipa a sondaggi, sii presente sui forum, sui blog, ogni volta che effettuerai un intervento, inserisci un link che porti al tuo sito.

Il passo finale consiste nel programmare e far partire una campagna pay to click attraverso l’utilizzo diGoogle Adwords.
Cerca di ottimizzare e modificare la tua campagna in maniera assidua e nel caso in cui la tua Home page non sia fornita di una ottimizzazione come landing page, tralascia il fatto di inserirla come URL nell’annuncio di Google.

Punta le diverse campagne verso un singolo prodotto in modo tale che l’utente possa trovare immediatamente quello che cerca, in seguito sarà l’utente stesso che trovandosi bene inizierà in maniera quasi del tutto automatica a cercare altri eventuali prodotti di suo interesse all’interno del tuo sito.

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